RESIDENT EVIL
Mi meraviglio di me stessa, quando vedo questi film scelti in seguito a una volontà, a un desiderio. Potrei scrivere la stessa identica parola che ho scritto nella recensione di Lara Croft, Tomb Raider, ma per il momento evito. Il film inizia con la splendida Milla Jovovich tutta nuda sdraiata nella doccia (ottimo espediente del regista per far rimanere tutti in sala, speranzosi di un seguito altrettanto succulento) e vi seguono parecchi MINUTI, in cui lei vagabonda per una villa apparentemente disabitata. L'atmosfera è lugubre e più che una lussuosa villa, sembra una tomba, con tanto di corvi gracchianti e svolazzanti sulle cime degli alberi, sullo sfondo di un cielo notturno. La bella seminuda incappa in una foto dove si vede in abito da sposa, a fianco di un tipo, poi viene attaccata da un tale, che si spaccia per poliziotto. In un istante, la villa è totalmente invasa da uomini in uniforme militare, col volto coperto da maschere e armati di fucili e pistolone e ci sono luci di ...