Post

Immagine
Il tuo incontro mi ha del tutto cambiata; mi sento diversa, rigenerata: nuova! Piena d'amore e di forze; forse piena di te. Sei un uomo a tutti gli effetti e sono fiera di te; fiera di averti incontrato, di aver avuto l'onore di essere notata. '....my eyes have always followed you around the room' e non c'è cosa più vera. Le giornate passavano "disturbate" dal tuo continuo pensiero e ti chiamavo nelle notti in cui quasi ti sentivo al mio fianco, quasi riuscivo a carezzarti tanto desideravo che fossi vero. Le settimane galoppavano e arrivavo al week-end inchiodando di colpo la corsa e con cura giocavo con colori e acconciature per potermi presentare al meglio ai tuoi occhi vispi. Quando poi mi sorridevi ... vabbè ... è una poesia che ti ho già raccontato nei momenti di cuore puro, dove temevo di essere ferita per la mia sciocchezza. Ma che ci puoi fare? Ormai lo sai che son fatta cosi. Non vedo l'ora di viverti ancora e ancora!

THE BLUES BROTHERS

Immagine
Anni 80'. I fratelli più bizzarri del panorama musicale, si riuniscono dopo che uno di questi è uscito di galera. Lo stesso giorno vengono a sapere che l'orfanotrofio dove sono cresciuti rischia di chiudere, cosi si mettono in cerca del denaro che gli occorre. I due protagonisti si sentono investiti da una missione divina, si credono inviati direttamente da Dio e con la loro "luce" ne combinano di tutti i colori, aizzando l'intera polizia di Chicago, che si mette sulle loro tracce. Per racimolare i soldi necessari decidono di riunire la band con la quale suonavano nei locali: i Blues Brothers! Uno a uno, i componenti della band, che ormai avevano prese strade diverse dalla musica, riprendono i loro posti sullo sfondo del palco. Gli ostacoli però non sono pochi; non ultimo un chiaro tentativo di omicidio da parte di una misteriosa donna. Ce la faranno i nostri buffi uomini in abito scuro stile mafioso e Ray Ban a salvare l'orfanotrofio? Regia di John Landis con...

A.C.A.B.

Immagine
Capitale italiana, giorni nostri. Tre poliziotti escono indenni dall'ennesimo scontro con gli estremisti di zona, ultrà, black bloc, no tav, skin heads. Gli anni, per i nostri protagonisti, si fanno sentire e gli 'anta' hanno già suonato. Il lavoro è duro e farlo collimare con le rispettive vite private non è affatto un gioco. C'è chi cerca di fare il proprio dovere di padre e di poliziotto, ma crea solo tensioni e distanze con i familiari. C'è chi lascia scoppiare tutte le insoddisfazioni latenti e c'è chi, inseguendo un valore trovato fino a quel momento in quel mestiere, dimentica l'umanità e il valore stesso di quest'ultima. Adriano è giovane, spinto e sospinto da sani ideali, ed è la nuova recluta del reparto dei celerini. Per una vita migliore per se e per sua madre, costretta allo sfratto e impossibilitata ad occupare la casa che le spetta, Adriano si fa occhio vigile di chi è tenuto a 'far rispettare la legge' svelandone pecche e ambiguit...

Midnight in Paris

Immagine
Vi è mai capitato di essere rapiti letteralmente da una città? Avete mai sentito la necessità, magari in vacanza, con la mente sgombra, di vagabondare per le strade e di 'lasciare che sia'? MIDNIGHT IN PARIS: MEZZANOTTE A PARIGI. Gil è uno sceneggiatore hollywoodiano di successo, fidanzato e in procinto di sposarsi con la bella, ma superficiale Inez, ed è proprio con lei che Gil si trova in vacanza a Parigi. Lui si innamora subito dell'atmosfera parigina e si scopre seriamente disgustato, al pensiero di Hollywood e dei suoi ingranaggi freddi e consumistici. In Parigi, Gil ritrova pian piano pezzetti di se stesso che credeva addormentati per sempre e comincia seriamente a mettere in discussione se stesso, la sua vita privata e il suo lavoro e suppone che una carriera da scrittore sia più adatta a lui. Inez, quando scopre i dubbi del compagno fa di tutto per annientarli, scoraggiando e svilendo Gil in tutte le situazioni, persino con il saccente Paul, suo amico di vecchia dat...

Abbandono

Immagine
Solenne, punto gli occhi sul viso che ho per tempo bramato. Decisione e fermezza ora lampeggiano nei miei verdi;terrore e vuoto, forano i suoi, nocciola. Ogni muscolo facciale è teso e in attesa ... Potessi dipingere quel frammento di dolore sul viso della gente ... racconterei una storia universale. Abbandonare è un processo di crescita e una lezione importante da imparare. Le cose, tutte le cose hanno un loro percorso; esse nascono con amore e gioia, inaspettate e luminose... poi giungono a una crescita, che le fa evolvere, le allunga, le armonizza e le arrotonda in splendida emozione. Infine giunge la morte, inesorabile, ma dolce per chi la sa accogliere con il giusto abbraccio; perché per troppo tempo essa è stata bistrattata, ferita, allontanata. Non c'è essenza più sola della morte, che ha l'amaro compito di separare per sempre, senza permessi speciali, ne condizioni magiche; ti tocca e sei con lei, senza neppure il tempo di replicare. Ci sono poi più tipi di addio ... il...

UN BUON NUOVO ANNO..A TE, A TE!!!

Immagine
Anno nuovo, vita nuova...il vecchio sacco 2011 l'ho gettato a terra ieri; era pieno, pieno di tutto e di niente, pieno di leggerezza e di pesantezza, di ricordi misti sangue e dolore, sudore e passione, come di chi danza fino allo sfinimento, ma nonostante tutto continua a ballare davanti a uno specchio, con un riflesso scarno e freddo, ma l'ardore della più bella fiamma negli occhi. Qst anno non si scherza, i giochi sono finiti, se di giochi sino ad adesso si è trattati. Qsto è l'anno del compimento, della definizione; se vi siete sentiti vaghi e appesi, qst anno vi trincerà, come la lama di un coltello un budino, xciò attenti a chi volete essere e a cosa desiderate dalla vita..xkè cosi sarà. Riempitevi la testa di pensieri freschi e positivi, guardatevi attorno e plasmate la vostra felicità, xkè solo voi potete farlo! Ne avete il potere! La vita è gelatinosa è fluida, ma non intangibile! Datele le forme più aggraziate, il volto più dolce e armonioso, datel...

Il Loto e l'Arpia

Immagine
Il tuo sorriso squarcia la mia realtà e mi trasporta in una dimensione dove non sei più cosi sconosciuto. Ci sono tanti ricordi che si accatastano nella mia mente e me la stipano; tante voci felici che tornano ad eco, nelle mie orecchie. Vorrei trovare risposte certe a un qualcosa che non so descrivere, forse perché troppo prematuro. Vorrei cantarti quei canti antichi che usavo soffiarti, mentre ti tenevo stretto e sentirmi leggera nel nostro nuovo ritrovarci. Un peso però, ancora il mio cuore a terra e gli frena l'impeto delle ali che tendono verso il cielo; una me fasciata di veli neri e leggeri, quasi evanescenti, col viso pallido e marcato di nero, con labbra scure, prive di vita... Una me con capelli corvini, vivi come serpi, con gli occhi sbarrati e iniettati di sangue; una me che con voce tagliente come lama, frena quel cuore invitandolo ad arrestarsi, forse per sempre. Una luce fa allentare la letale morsa dell'arpia nera e un grido acuto, disperato plasma il cuore alat...