martedì 25 settembre 2012

Il Grande Lebowski




Il Grande Lebowski è una commedia del 1998 diretta dai fratelli Cohen, anzi è LA commedia del 1998. Forse troppo fine per gli standard del tempo, Il Grande Lebowski ritrae il personaggio Jeffrey Lebowski, disoccupato ma non disperato, che vive la sua vita tra partite di bowling e amici completamente 'svaporati' e tracannando White Russian.
Una sera, di ritorno dal supermercato, Jeffrey o per gli amici 'Drugo' riceve la visita di due sicari incaricati di ritirare dei soldi da un tale Lebowski, a seguito di un grosso debito lasciato dalla moglie di questo. Drugo spiega loro che non è il Lebowski che cercano, ma prima che questi possano credergli e dileguarsi, uno dei due gli urina sul tappeto d'ingresso.
Capito che il Lebowski dei sicari è un miliardario, Drugo si lascia convincere dai suoi amici Walter e Donny ad andare da lui per farsi risarcire l'amato tappeto, che 'dava un tono all'ambiente'.
La conoscenza col Lebowski miliardario condurrà il Lebowski disoccupato a una serie di intrecci, tra rapimenti (veri o falsi?), sotterfugi, doppi fini, voltafaccia, il tutto arricchito da allusioni politiche, taglienti satire e ironiche critiche alle etichette sociali.

Il Grande Lebowski si mette in rilievo per più fattori:

  • la trama ricca di intreccio;
  • l'ambientazione a limite tra realtà e dimensione onirica-fattona;
  • l'originalissimo stile del Lewbowski protagonista;
  • la caratterizzazione dei personaggi di contorno;
  • le musiche, tra le quali ricordo 'Autobahn' dei Kraftwerk.
Esemplare quando Smockey, avversario a bowling di Drugo e amici, supera la linea col piede e si vuole comunque segnare un punto. Walter si fissa a non volergliela dare vinta, mentre Drugo tenta di calmare l'amico, ma questo esasperato tira fuori la pistola e minaccia Smockey di entrare nella "valle di lacrime". Drugo dice poi a Walter che non doveva esagerare, che Smockey 'è un pacifista con problemi emotivi e fragile, molto fragile' (cit.).Nella scena dopo, mentre Drugo è in casa a prepararsi un White Russian, si sentono i messaggi di segreteria e in uno di questi, proprio Smockey rivela che farà presente alla lega (del bowling) l'accaduto e che chiederà di sospendere il risultato della partita o di dargli la vittoria a tavolino.
Un pacifista? Può essere, ma un pacifista paraculo! E per il fragile avrei dei seri dubbi, non credete?

Per tutto il film, Drugo mantiene una condotta invidiabile; nonostante i disastri che si accatastano nella sua vita, infatti, lui è sempre calmo, presente e a se stesso, quasi sospinto da un lontano fatalismo, mentre il suo amico Walter, possibile suo alter ego, si lascia spesso coinvolgere emotivamente in scoppi d'ira bellicosa e dal sapore 'guerra in Vietnam'. Spesso Drugo accusa l'amico di essere folle, ma altrettanto spesso Walter si rivelerà avere ragione, una ragione follemente lucida.
Dinamico e comico, assolutamente consigliato.