venerdì 25 gennaio 2013




Ho deciso di aspettare, ho deciso di aspettarti, 
Perché amare in fondo è rispettarsi 
e se piombassi come una belva in fuga nella tua vita,
presto vedresti perché è cosi ardua sta partita.
Ci aggroviglieremmo come animali, questo è certo
e rovisteremmo nei nostri passati, quasi per diletto;
smonteremmo cardini da anni arrugginiti 
per poi dirsi addio, in languidi ruggiti.
Amarti è per me sacro come il rispetto alla libertà,
amarti è un altare che mai essere profanato dovrà.

Per questo t'aspetto, ci aspetto, perché ti amo troppo per ucciderti con le mie mani.
Se col cuore questa supplica leggerai, saprai e sentirai il dolore che mi vive in petto, al mettere in stand-by la nostra storia d'amore.

Ti amo, ti amo e ti amo,
ti amo con tutto il mio cuore.

lunedì 7 gennaio 2013

Cantami...



Cantami, Oceano padre, 
di quel giovane cosi ardimentoso, 
che osò sfidare le tue ire per raggiungere il mio cuore.

Cantami, cantamene ancora, 
che la mia anima ha sete di quell'Amore,
che sovente brama di toccare ancora
quel viso scolpito nel marmo d'Atene.

Cantami di come i suoi occhi magnetici chiamavano i miei languidi;
cantami di come la sua vicinanza faceva vibrare le viscere degli abissi;
cantami del suo tocco sulla mia pelle di Sirena...

Ora, cantami ancora del viaggio che intraprese 
alla volta di Terre a me lontane..

ora...lasciami cantare del mio Tritone