domenica 31 luglio 2016

IMPRESCINDIBILE

Non trattare come priorità chi ti tratta come opzione.

Non elemosinare l'amore che dovrebbe essere già tuo.

Non temere di perdere qualcosa che non teme di perdere te.

Non flagellarti per qualcosa che neppure si scompone.

Non dannarti per nessuna partenza, che chi salpa non sta scegliendo di restare.  

Se sei disposto a lottare accertati prima di avere qualcuno che fa lo stesso, al tuo fianco.

Se senti di valere come una regina, accertati di avere un re accanto.

Se qualcuno nella tua vita non fa alcuna differenza, 
se non è un valore aggiunto
se l'idea di perderlo non ti frantuma dentro
se non pensi neppure di tentare l'impossibile per lui e 
se non sei proteso verso di lui, pronto a tutto, pronto e curioso, pronto e reattivo, pronto e fluido come l'acqua, 
allora lascialo andare...

O spiegati la ragione per cui non te ne vai.

Non esiste amore senza alcun turbamento,
non esiste amore senza quella dolce inquietudine che sempre un poco t'accompagna, 
non esiste amore senza passione, furore, coraggio e terrore.

Tutto ciò che si accomoda nella tua vita, senza destare alcun cambiamento, allora non può essere amore.

A farsi compagnia siamo più o meno tutti validi, ma l'amore è un podio ultraterreno, del quale è impossibile paragone o similitudine...

Non ce stanno paragoni co l'amore tuo.

Se non ti terrorizza non è amore, perché l'amore fa veramente paura.
Paura propulsiva, esplosiva, semi- incontenibile e mutevole.
Niente sono le montagne russe, niente i cambi fugaci di tempo in montagna, niente le tempeste a sorpresa in alto mare...
l' amore ti prende e ti fotte, ride dei tuoi calcoli, schiaccia le tue tattiche, vaporizza l'orgoglio e talvolta, persino la dignità.
Perché è lui a stabilire la sua dignità.
Lui comanda.
L'amore può e fa tutto con brutalità, senza considerarti, ma è pronto a ricompensarti oltre ogni aspettativa, se sei pronto ad ospitarlo nel tuo cuore, senza data di scadenza.


Rotolano via



Le parole sono come armi e come aghi! 
Affondano, intessendo una coperta fasulla della realtà e cucendo con maestria aspettative, desideri e sogni.
Il drappo che ne viene fuori sembra pura seta; scintillante di colori, intarsiata di damaschi e ricamata con preziosi fili d'oro. 
Anche l'odore è suadente, dolce, esotico e appassionante.

O cosi appare.

L'altro lato di questo drappo è un'urticante juta, spiacevole al tocco, ostile alla morbidezza e al comfort...

Succede spesso, o sempre, a dire la verità, che una parte di noi scelga di dimenticare la consapevolezza che dietro a quei damaschi dorati, vi è una rigida, insapore e fastidiosa juta, pronta a ferire la nostra pelle delicata.