mercoledì 5 dicembre 2012

BEETLEJUICE - SPIRITELLO PORCELLO


Si sono appena sposati hanno una bella casa in cima ad una collina e fantasticano in una sua ristrutturazione quando ... splash!
La loro macchina va fuori strana cercando di evitare un cane e finiscono morti annegati.
Ma cosa succede? Si ritrovano magicamente nella loro amata casa e compaiono strani volumi guida sui fantasmi!

La coppia Adam e Barbara sono ora fantasmi infestanti della loro stessa casa, che si vedono mettere subito in vendita e comprata dalla bislacca famiglia Deetz.
Nessuno li può vedere ne sentire, nessuno eccetto la figlia dei nuovi inquilini, Lydia che diventa subito amica dei fantasmi.

Nell'imparare la vita da fantasmi però, Adam e Barbara continuano a desiderare quella casa e vogliono mandare via gli inquilini, cosi finiscono per rivolgersi al cialtrone dell'altro mondo: Beetlejuice.
Uno scurrile e malizioso spiritello che ""aiuta"" i fantasmi ad infestare come si deve, purtroppo però per Adam e Barbara, Beetlejuice non lavora onestamente.



Diretto da Tim Burton, Beetlejuice - Spiritello porcello ha esattamente la mia età (del 1988) ma nonostante il quasi mezzo secolo, conquista ancora per originalità e per quel gusto tipicamente burtoniano di horror- fantasy.
Ritenuto oggi un cult della commedia ha ricevuto nel 1989 l'Oscar per il miglior trucco.

Cosa aggiungere?
Personalmente l'ho trovato si originale e si divertente, ma non da sbellicarsi insomma.
Contestualizzandolo gli riconosco il successo che ha di fatto ottenuto e molto è dovuto all'interpretazione di Michael Keaton in Beetlejuice, folle e greve come pochi sanno essere.
Nel cast principalmente formato da Geena Davis e Alec Baldwin figurano anche l'onnipresente Whinona Ryder e Catherine O'Hara.
Carino e piacevole, ma a mio parere non esilarante.

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