lunedì 9 agosto 2010

WOLFMAN


Che tristezzaaa!!!Stavo scorrendo l'elenco dei film della videoteca e appena ho letto questo titolo, non c'ho pensato due volte e ho cliccato su -noleggia-. Ma quale delusione si è rivelato!
Questa versione dell'uomo-lupo è stato praticamente uno spreco di soldi, tempo ed energia. Indecente, scontato, ripetitivo, banale e deludente per le potenzialità. Al termine non mi è rimasto niente, all'infuori di qualche scena cruenta e sanguinolenta e a che scopo vedere un film se ci resta solo questo? Sono ben 70'anni che vengono create versioni cinematografiche sulla leggenda dell'uomo lupo e mi chiedo come sia possibile che, nel 2010, la versione che ne è uscita è la copia più sbiadita di 'Wolf', adattamento della medesima leggenda, del 1994 con un'interpretazione magnifica di Jack Nicholson. I temi trattati sono gli stessi, ma il modo...è del tutto privo di sentimento!' Wolfman' è uscito nelle sale italiane il 19 Febbraio 2010 ed è stato diretto da Joe Johnston. Il protagonista è il combattuto Lawrence Talbot (Benicio Del Toro) fuggito dal nucleo familiare in seguito a un'infanzia infelice, dove ha assistito alla morte della sua adorata madre e dove è stato rinchiuso in un manicomio, subendo i peggiori trattamenti. Informato dalla moglie di suo fratello, Gwen (Emily Blunt) della scomparsa di quest' ultimo, Lawrence decide di tornare a casa, infilandosi i panni del classico 'figlio al prodigo'. Il ritorno a casa non è stato certo un 'Bentornato'; infatti Lawrence si ritrova negli stessi meccanismi sociali e mentali, che anni prima l'hanno fatto fuggire. Relazione contorta e misteriosa è quella del protagonista con il padre (Anthony Hopkins), verso il quale si notano strani dubbi. Chi meglio di Anthony Hopkins poteva interpretare la figura dell'uomo ambiguo e custode di un grande segreto??!! Lawrence si mette sulle tracce della presunta bestia che ha ucciso il fratello e una sera decide di andare al campo deigli zingari per avere informazioni. Il campo viene attaccato dalla bestia e Lawrence viene morso. In seguito al morso vengono fuori i chiari segni che annunciano la prossima trasformazione di Lawrence in qualcosa di inumano: un licantropo. La gente del posto, informata dell'accaduto decide di fermare Lawrence prima della totale trasformazione, ma vengono fermati dal padre di lui, che in seguito confesserà al figlio di essere stato lui il primo ad essere morso, molti anni prima della sua nascita. Lawrence capisce che è stato il padre a uccidere sia la madre sia il fratello e di essere stato lui a morderlo. Da qui nasce lo scontro padre- figlio in veste uomini- lupo, che terminerà con l'ovvia vincita di Lawrence. Sulle tracce degli omicidi si è messo anche un investigatore di Scotland Yard, Alberline e la notte di luna piena, dove Lawrence diventa un licantropo, si scatena una caccia. A tentare di salvare il protagonista è Gwen che, innamorata di lui fa di tutto. 'Solo il vero amore potrà salvarlo' questo è il solito antidoto per ogni male e anche quello per questa storia. Gwen e Lawrence si trovano faccia a faccia e la donna cerca di riportagli la memoria umana, ma invano; è costretta a sparargli per liberarlo completamente dalla maledizione. In uno scontro avvenuto tra Lawrence e Alberline, l'investigatore viene morso e...si presuppone che ci sarà un seguito????!!! O_O
Spero caldamente di no. Mentre scrivo questo articolo mi rendo conto che molte frasi le vorrei far terminare con una bella fila di Bla, bla, bla, bla...è un segno bruttissimo! Ero persino indecisa se scrivere quest'articolo o meno, ritenendolo anch'esso uno spreco; avrei voluto scrivere il titolo, appiccicarci la foto e poi scrivere:"Da non vedere". Pulito, semplice e chiaro, ma non è nella mia natura essere cosi...ehm...superficiale. Magari leggendo l'articolo qualcuno s'incuriosirà, lo andrà ad affittare e confermerà quanto ho scritto qui; oppure avverrà che dopo averlo visto, riceverò un commento che mi azzittirà. Io attendo ^_^

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