martedì 9 novembre 2010

Il Circo Dei Fantasmi

Quanto ama, il Circo Burlesque rendere una realtà diversa da com'è veramente! Il Circo Burlesque si muove e fa muovere la gente, gli umori cambiano in base allo show proposto. Se un attore si mette la maschera della commedia, allora li che tutti ridono a crepapelle; se un attore si mette la maschera della tragedia, allora giù coi lacrimoni! Il Circo Burlesque non ammette i "fuori coro", quelle persone che non ridono quando c'è da ridere e che non piangono, quando c'è da piangere. Li prende dal pubblico e li mette al centro dell'arena. Li sfotte, li prende in giro fa di loro uno spettacolo. Ma questa è la storia di un bambino, che è riuscito a capovolgere la situazione e che ha rimesso il Circo Burlesque, al suo posto.
Antoine era sempre cresciuto con l'idea del circo, come del Paese dei Balocchi. La sua cameretta aveva le pareti tappezzate coi ritagli di giornale, ogni volta che parlavano del circo. Tra tutti i circhi in viaggio, Antoine amava però il Circo Burlesque! Il più grande, il più spettacolare e a dire della gente, il più divertente di tutti. Una sera, i genitori di Antoine regalarono al bambino un biglietto per il Circo Burlesque e grande fu la gioia che lo pervase. Il giorno dello spettacolo, Antoine non era più nella pelle e non vedeva l'ora di ridere e di piangere. Lo spettacolo cominciò e i clowns diedero il meglio di loro stessi, mandando la folla in visibilio. Ma Antoine non rideva. Gli pareva strano, ma non riusciva a ridere. Quelle battute non gli facevano ridere, non lo rendevano contento, anzi lo intristivano! Più lo spettacolo proseguiva, più Antoine era deluso e i genitori non sapevano cosa fare. D'un tratto, dall'arena un clown vide il volto serio e crucciato di Antoine e indignato lo prese per mano e lo portò al centro dell'arena. I clown cominciarono a fargli i peggio scherzi e le battute più pesanti, ma Antoine non riusciva a ridere. Li guardava attonito e quasi per chiedergli: dovrei dire qualcosa? I clowns caricarono di più la loro ironia, ma senza risultato, quando all'improvviso, il capo dei clowns disse:-Ma insomma! Com'è possibile che questo bambino non ride? Non siamo forse il miglior circo in viaggio?- disse il grassoccio clown rivolgendosi sorridente al pubblico. Il pubblico non rispose e attese la parola di Antoine. Il bambino prese fiato e con meraviglia disse:- La verità è che non mi fate ridere!-.Allora tutti i clowns urlarono di stupore e il capo clown, con sguardo severo, si diresse davanti al bambino e gli chiese spiegazioni. Antoine continuò:- Voi siete solo tristi e mi fate tristezza; ridete per non piangere e quando piangete è solo uno sfogo. Non siete reali! E poi pretendete che tutti ridano e piangano quando lo fate voi, non è giusto!A me non fate venir voglia di ridere e se mi viene da piangere è solo perchè non siete bravi!- Tutta la platea scoppiò in un 'Oooh' che persino il più lontano dal tendone poteva sentire e grande fu la vergogna dei genitori di Antoine, per le cose che aveva detto il figlio. Antoine non voleva più stare li, cosi corse verso l'uscita, seguito dai genitori.
Il giorno dopo, su tutti i giornali venne messa in prima pagina, la notizia del bambino che aveva "tirato giù il tendone del circo". Il Circo Burlesque fallì di li a pochi mesi, dopo le parole di Antoine, e l'ironia e il dramma vennero rivalutate. Non si rideva più per far contenti altri e non si piangeva più, perché ce lo chiedevano gli altri.

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