martedì 7 giugno 2011

Kate&Leopold-CREDETE ANCORA NELLE FAVOLE?

Ehhhh....finalmente una bella storia d'amore!!! @.@
CREDETE ANCORA NELLE FAVOLE?

Leopold è un nobile scienziato dell'Ottocento che un bel giorno, nel pieno dei suoi studi sugli ascensori, si ritrova a inseguire uno tipo che 'produce lampi' con uno strano oggetto; è il giorno dell'apertura del ponte di Brooklyn. L'inseguimento termina con Leopold che si ritrova ai giorni nostri, a casa dello squinternato Stuart, scienziato che ha trovato uno squarcio spazio-temporale nel ponte. Leopold è stordito e non crede ai suoi occhi; non crede ai grattacieli, non crede ai rumori dei clacson, alla gente vestita strana e non crede a Kate, ex fidanzata di Stuart, che abita nel suo stesso palazzo e che tratta il povero Leo a pesci in faccia, sin dal primo istante. Nonostante il nostro affascinante uomo, non usa mezzi termini per dire chi è e soprattutto da dove viene, Kate non gli crede e anzi non perde occasione per deriderlo e maltrattarlo come fosse un folle (come darle torto d'altronde?!). Dopo una settimana di battibecchi e di singolari avvenimenti, come uno strano malfunzionamento degli ascensori, tra Kate e Leo sembra nascere qualcosa, ma ad interrompere la 'favola dei giorni nostri' è la palese differenza di origine, che crea una frana enorme tra i due, nonché il fatto che Leo deve tornare ai suoi tempi, per mantenere inalterato il percorso della storia.

Film del 2001, con Meg Ryan nei panni dell'isterica Kate e Hugh Jackman in quelli di Leopold, del regista James Mangold (lo stesso di Resident Evil; fatto non casuale, ma dovuto a una mia bruciante curiosità di sapere se era il regista un incapace, oppure il tema trattato ad essere incommentabile).
Nel cast c'è anche Liev Schreiber che ha recitato al fianco di Jackman, anche in 'X-men, Wolverine-le origini', dove riveste i panni del fratello sanguinario Victor.

'Kate e Leopold' è una commedia romantica a cavallo tra l'800 e i giorni nostri, dove molti temi risultano attuali, nonostante siano distanti da noi centinaia di anni; dove il senso dell'amore e della frenesia della vita di questi giorni, appaiono come uno schiaffo brutale.
Possiamo paragonarlo a una 'Pocahontas' in versione maschile, o a un 'Tarzan'; insomma a quei film, dove appaiono lampanti le differenze tra due civiltà distanti tra loro.
L'eleganza e la nobiltà d'animo di Leo si oppongono drasticamente alla freddezza, all'essere scostante, alla diffidenza e alla disillusione di Kate, abituata a vivere in un mondo glaciale, dove le emozioni, l'educazione, il 'savoir-faire' e i valori vengono grandemente messi da parte.
C'è anche una buona pizzicata all'alto ceto sociale che, non avendo lavorato neppure un giorno nella sua vita, critica chi invece è sempre stato costretto ad accettare lavori e pensieri dietro ai lavori, non proprio dignitosi, come vendere della margarina disgustosa; vendere un'illusione.
E poi c'è il tema-padre: credere ancora nell'amore? E soprattutto: credere ancora nell'amore da favola?
Secondo me non esiste una verità suprema, in risposta a questa domanda. Ognuno di noi può trovare la propria favola, se è con occhi favolosi che la guarda e che la vive; il che non vuol dire viversi un'illusione, ma che ci sono dettagli in ogni storia, che possono essere dettagli di una favola, una splendida e unica favola. Se si prova a raccontare una nostra storia a un amico, si comincia con un tuffo nel passato, una location offuscata dal tempo, un viso poi divenuto familiare e tanto, tanto calore. E' già questa, di per se, una favola.
A voi trovare la vostra.
Il film è carino, divertente, fresco e veloce; gli attori azzeccati, persino il viscidone J.J, interpretato da Bradley Withford e il fratello di Kate, Charlie, interpretato da Breckin Meyer. Belle le musiche, tra le quali è importante ricordare la colonna sonora di 'Colazione da Tiffany', presente in un paio di scene del film.
Commento da civettuola: 'Hugh Jackman come lo vestite, lo vestite, resta sempre un bel pezzo di carne!' :P

Nessun commento:

Posta un commento