martedì 18 gennaio 2011

Hereafter di Clint Eastwood

Un nuovo successo, per il talentuoso Clint Eastwood, che in collaborazione con Spielberg ha realizzato un altro capolavoro.
Hereafter, che letterlamente vuol dire 'Aldilà' è l'intrecciarsi di tre storie su una stessa domanda:'Cosa c'è, se c'è, oltre la morte?'
Una giornalista sopravvissuta a uno tsunami, un bambino al quale è morto il fratello gemello e un operaio sensitivo, che però rifiuta il suo dono corrono e si rincorrono su questa domanda, inconsciamente l'uno alla ricerca dell'altro, finchè Londra non consoliderà quest'affannosa corsa, mettendo la parola 'fine'.
Eastwood gioca molto sul senso del destino, sulla casualità degli eventi e su quel lato della natura umana, da sempre e per sempre immutabile: la sete di conoscenza. Dice tutto senza dire niente e lo fa con una delicatezza e una sobrietà che merita una premiazione.
Azzeccata la scelta degli attori, in particolar modo del bambino, Marcus, che esula finalmente dal classico bambino bello e biondo con guance paffute e che rimette in gioco un'altra fisionomia!

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