martedì 18 gennaio 2011

L'arte del sogno di Michel Gondry

Stephane è un ragazzo messicano che dopo la morte del padre, si fa convincere dalla madre francese ad andare a Parigi, per un "lavoro creativo". Il suo arrivo a Parigi, lo porta alla conoscenza diretta con la sua vicina di casa, Stéphanie, della quale il ragazzo s'innamora all'istante. Il lavoro si dimostra tutt'altro che creativo, ma Stephane decide di restare, per tentare la conquista della dolce Stéphanie. Il protagonista sembra essere un ragazzo del tutto normale, ma in realtà soffre di una strana sindorme, che gli fa confondere il sogno con la realtà e questo ferisce in molte occasioni Stéphanie, che nel frattempo si è anch'essa innamorata del giovane eccentrico. Visto che nella realtà il ragazzo non riesce a combinare nulla di buono tenta la conquista dell'amata in un altro campo: il sogno.
La trama non è eccitante e neppure l'interpretazione degli attori, ma la cosa a rendere questo film particolare e memorabile è senza dubbio la grafica usata dal regista, molto simile a quella del film d'animazione 'Coraline' di Neil Gaiman. La realtà di Stephan prende vita e si tramuta sotto ai suoi occhi, in quella del sogno. L'acqua è un fiume di cellophane, gli oggetti della casa sono cuscini tessuti in varie forme:' Ogni cosa ha un suo accordo di risonanza, basta trovare quello giusto!' è con questa frase che il protagonista riesce ad appendere delle nuvole al soffitto della casa di Stéphanie.
Ma non è solo l'aspetto tecnico a fare di questo film un'originalità, bensì le riflessioni che si possono fare su di esso e sulle affermazioni dei dialoghi. 'La casualità è una cosa difficile da riprodurre, perchè poi arriva inevitabilmente l'ordine e sistema tutto'; 'La distrazione è un'ostruzione alla costruzione' e tante altre, che colpiranno nel corso del film.
Stephane non è certo il prototipo dell'uomo inteso come oggi...è una persona particolare e fragile, infantile quasi, ma che riesce ad affascinare per la sua colorata vivacità e che mostra senza minima vergogna, quanto bisogno ha di Stéphanie e dell'amore. Stéphanie, d'altro canto è l'occasione perfetta per un tipo come lui, per poter finalmente crescere e per capire il senso stesso dell'amore.
D-A V-E-D-E-R-E!

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