martedì 6 novembre 2012

RECENSIONE The 2nd LAW- MUSE



Generalmente recensisco film, ma voglio sperimentarmi anche nella musica e per iniziare, provo con i MUSE.

Il loro 6° album, The 2ndLaw uscito il 1° Ottobre scorso era già stato annunciato come un qualcosa di totalmente diverso dal classico stile Muse che tutti noi amiamo e il risultato infatti, lo conferma.

Nella mia pagina Facebook (Valentina Ivy Angelucci) li ho definiti 'Teatrali, viscerali, quasi laceranti, urla interne: SUPREMI!!!'  postando la canzone Supremacy che secondo me, insieme a Madness è la più riuscita.

Pur distaccandosi notevolmente dal loro stile, apprezzo che si sono sperimentati in generi "nuovi"; secondo me, la grandezza di molte band risiede proprio nella capacità di potersi sperimentare con versatilità, tenendo conto:
  • di una base del loro stile
  • del mercato attuale, 
  • della forte crisi e quindi 
  • della rarità dei successi musicali
Se avessero continuato col loro genere la gente (che comunque avrà sempre da ridire) avrebbe cominciato a dire: ' vabbè, il solito insomma ... niente di che ', mentre cosi facendo hanno preso tutti in contropiede, creando un prodotto buono che dà al contempo una sferzata d'innovazione, di sperimentazione.

Dopotutto anche nel cinema se uno finisce per fare SEMPRE le stesse cose, annoia e porta la gente ad allontanarsi, no? 
Anche se certi esperimenti non riescono al 100%: che se ne parli male, ma che se ne parli... sbaglio?

Nel complesso l'album mi è piaciuto, ma se fosse tutto rosa e fiori non starei qui a scriverne. ^.^
Ho trovato troppe somiglianze con i Queen, Skrillex, George Michael e gli U2, tanto che Madness stessa, mi sembrava, ascoltandola senza troppa attenzione, Numb!
Save me invece riprende molto Dear Prudence dei Beatles e Explorers è praticamente uguale, armonicamente parlando, a Don’t stop me dei Queen.

Scartabellando sulle curiosità relative a The 2nd Law ho scoperto che il bassista Chris  Wolstenholme ha contribuito anche alla composizione e all’interpretazione di un paio di brani: Save me, appunto, e Liquid State, che affrontano il tema della lotta all'alcolismo, con giri di basso davvero travolgenti.
E viene confermato dal gruppo stesso, l'ispirazione al sopra citato Skrillex, perciò siamo autorizzati a non prenderla come una scopiazzatura!

Merita.

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