lunedì 5 novembre 2012

SCREAM


Come si fa a non ridere? 
Lo so che dovrei cominciare la recensione con una frase shock tipo 'tremate oh voi tremate', ma non posso proprio! Scream è il successo direi storico, del 1996 prodotto sulla scia dei grandi successi del genere horror come Halloween, la notte delle streghe e Nightmare, di cui numerose citazioni si possono trovare proprio in Scream.

Una piccola cittadina viene sconvolta da una serie di agghiaccianti omicidi in cui giovani studenti vengono squarciati come pecore e appesi agli alberi. Protagonista indiscussa, Sidney, anch'essa studentessa che vive in prima persona le terribili uccisioni, ma che più di tutti sente gravare sulle sue spalle. Il suo recente passato infatti è marchiato indelebilmente dall'assassinio della madre, sulla quale però in paese girano voci e viene etichettata come poco di buono.


Sidney fa a cazzotti tra il rifiuto dell'idea che la madre fosse cosi e l'aver mandato in galera un uomo ritenuto da lei stessa responsabile.
Il killer della cittadina intanto segue e chiama le sue vittime accoltellandole poi nelle loro stesse abitazioni e Sidney è finita sulla lista nera.
A farle compagnia, il suo gruppo di amici: il suo ex Billy, il folle Stu con la bionda Tetum e il paranoico Randy.

Per chi avesse già visto questo must risparmio note sul come va a finire, ma su chi avesse ancora questo vuoto pongo una domanda: Secondo voi come andrà a finire? E più in generale: Chi si salverà?

Il film è un continuo prendersi in giro e persino Tetum in una sua battuta paragonerà la situazione della città a un film di Wes Craven ... e indovinate chi è il regista di Scream?

Come ogni successo che si rispetti, anche Scream ha un seguito e per la precisione ben 4, tutti da vedere, anche se le critiche dicono che il primo è indiscutibilmente il migliore di tutti.

Con Scream c'è un buon intreccio e si respira bene l'ansia tipica da horror americano, nonché apprezzo molto i colpi di scena, che rinfrescano continuamente la storia senza perciò farla stagnare.

Semplicemente divine le regole di Randy per sopravvivere in un horror, che qui di seguito elenco:

  1. MAI fare sesso;
  2. MAI ubriacarsi o drogarsi, perché farlo sarebbe peccato ed estensione del primo punto;
  3. MAI, MAI, MAI dire 'Torno subito'.

E chiaramente la sua battuta finale 'Non sono mai stato cosi felice di essere vergine'.

VEDETELO!

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