venerdì 25 marzo 2011

Tocco e Brivido

E' cosi che mi figuro l'incontro con la mia anima gemella.
Un tocco intimo, ma non sporco; un ritrovo silenzioso e pieno di amorevole comprensione; un far combaciare le nostre fronti e scoprire di non sorprenderci, in ciò che ritroviamo dall'altra parte.

Immagino silenzio, respiro seguito a un pianto gioioso e dolorante nel medesimo tempo; un dolore che riemerge dagli innumerevoli 'perché' della separazione precedente, della lontananza.

Le mani che si alzano con i palmi rivolti a lui, la calma e la curiosità brucianti, di sentire il tocco della sua pelle e quando questo arriva, la scossa prodotta dall'inconscio permesso concesso, di entrare nella nostra pelle, per sempre.
'Mi sei mancato', 'Ti ho cercato a lungo', 'Dov'eri?' Parole mentali, non udibili.

Il tocco è dolore, è penetrazione di sfere protettive da anni in atto; ma è anche gioia e serenità e ritrovo.

Ancora silenzio, che nessuno turbi quella pace, che nessuna parola, per troppo tempo dispersa al vento come cacciatrice in avanscoperta, riduca in frantumi quella perfezione cristallina, bellissima, ma fragile.

In quel momento io ritrovo il mio amore; in quel momento avviene la fusione mistica.
Più universi convergeranno in uno solo; le stelle avranno miliardi di colori diversi, dal verde al viola, dal giallo al fuxia e la Terra stessa sarà popolata da creature e vegetazione mai viste prima.

Sarà l'alba di una nuova Era. Il Caos diventerà Pace ed Equilibrio e tutte le cose avranno finalmente il loro posto nella Creazione.

Sarà cosi solo con te, chiunque tu sia.
Sarà cosi che troverò pace e centratura in me stessa; base solida per poter piroettare nella vita senza attriti.
Ti comprenderò in un sol sguardo e sigilleremo il nostro patto nel sorriso complice che esploderà sui nostri volti.

Ancora in anticipo, Ti Amo.

4 commenti:

  1. Brava, mi piace molto...

    Nonostante non creda all'esistenza dell'anima gemella, devo ammettere che sarebbe emozionante un'incontro del genere, e tu l'hai descritto molto bene...

    Secondo me però, la centratura in te stessa e la tua felicità non le dovresti delegare ad altre persone, seppur perfettamente compatibili (come quella che hai descritto), dovrebbero essere qualità che hai acquisito da sola, perchè solo così potresti veramente amare.

    Ancora in anticipo, ciao Alma!

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  2. Infatti la centratura di cui parlo io proviene principalmente da me stessa, ma trova poi un'ottimo riflesso nell'altra persona! ;)

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  3. Vale quanto vorrei incontrarla un giorno la mia anima gemella.. :)

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  4. Arriverà quel giorno...l'importante non è la meta, ma il percorso fatto per raggiungerla! ;)

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