mercoledì 2 marzo 2011

XENA, LA PRINCIPESSA GUERRIERA


Sono riuscita a vedere tutta la serie di Xena, la bellissima Principessa Guerriera!!!
Non potrei non aggiungere:
'Al tempo degli dei dell'Olimpo,
dei signori della guerra
e dei re
che spadroneggiavano su una terra in tumulto,
il genere umano invocava il soccorso di un eroe,
per riconquistare la libertà.
Finalmente arrivò Xena!
L'invincibile Principessa Guerriera forgiata dal fuoco di 1000 battaglie.
La lotta per il potere, le sfrenate passioni, gli intrighi, i tradimenti furono affrontati con indomito coraggio, da colei che sola,
POTEVA CAMBIARE IL MONDO!!!'

Lo so, lo so, lo so, ma non potevo non dirlo, perché sicuramente è capitato anche a voi che avete seguito la serie, che quando sentite le cornamuse iniziali della sigla, non potete far altro che INCAZZARVI COME BESTIE e sentirvi pronti a combattere qualsiasi battaglia! Mi fomenta proprio!
Ok, oggi tenterò di farvi un riassunto quanto più preciso dell'INTERA SERIE, cercando di farvi orientare tra i vari personaggi, cercando di mostrarvi le bellezze, le sciocchezze, le delusioni e le gioie che ho provato nel vedere questo cult, famoso in tutto il mondo.

PREMESSA.
Xena è uno spin-off della serie 'Hercules', dello stesso regista Sam Raimi.
In Hercules, Xena è la Principessa Guerriera più sanguinaria, pronta a tutto pur di battersi, vincere e conquistare. Conosciuta in tutto il mondo per la sua crudeltà, per la sua ferocia, per la sua intelligenza e anche per la sua bellezza.
L'improvviso amore dei fans per il personaggio della guerriera ha saggiamente portato il regista ad approfondirlo e quindi a realizzare una serie tutta sua.

TRAMA(approssimativa).
In questa serie, formata da 6 stagioni, ciascuna di 22 episodi circa, Xena è una donna redente, pronta a tutto per purificarsi il corpo e lo spirito, dai peccati e dalle atrocità commesse in passato. Ha infatti lasciato il suo villaggio Anfipoli che era poco più di una bambina, per seguire un signore della guerra e farsi allenare dal dio Marte, per diventare la guerriera più forte e per conquistare il mondo. Ha conquistato, spadroneggiato, ucciso, mutilato e diviso milioni di persone innocenti e quando cambia, decide di vagabondare per il mondo e di aiutare i deboli, spesso mettendo seriamente a repentaglio la sua vita e quella delle persone che le sono vicine. Tra queste, non si può non citare la preziosa e splendida Olimpia, che nella versione originale ha il nome di Gabrielle. Olimpia è una ragazza pura, dolce, gentile, caritatevole ed estremamente pacifista; quindi l'esatto opposto di Xena e decide di abbandonare il suo villaggio, Potidea, perché si sente profondamente insoddisfatta della sua vita e perché desidera appagare la sua sete di conoscenza, di avventura e di voglia di aiutare il prossimo. La relazione tra le due mostra chiare difficoltà sin dall'inizio, perché Xena si trova a fare i conti man mano, con tutti i mostri (in senso letterale e non) del suo passato e Olimpia si trova ad avere l'arduo compito di sostenere l'amica, in una condotta quanto più riflessiva, pacifica e saggia.
Le prime due stagioni sono abbastanza leggere; vengono presentati nel dettaglio i vari personaggi, tra i quali ricordiamo Corilo (che nella versione originale ha il nome di Joxer), pallido tentativo di un uomo di essere un guerriero, grande amico delle due protagoniste e innamorato perso di Olimpia. Gli dei dell'Olimpo come Marte e Venere, quelli che saranno più o meno presenti poi, per tutta la serie e i principali antagonisti, come Cesare, lo stesso Marte e Callisto. Con Xena infatti, si ripercorrono vari periodi storici, si rivivono vecchi miti e leggende dell'antichità...ci si fa un'infarinata molto generica, sui grandi avvenimenti del nostro passato, chiaramente romanzati, rimpolpati e a volte, del tutto cambiati.
In ogni puntata, Xena e Olimpia affrontano feroci Signori della guerra, terribili maledizioni, possessioni demoniache, cacce al tesoro o ad antichi manufatti; affrontano viaggi estremi nel futuro, nei Campi Elisi, nell'Ade; si cimentano in battaglie fisiche, psichiche e spirituali; distruggono anche i propri demoni personali, in un climax ascendente- discendente, che non annoia mai.
Dalla terza stagione cominciano quelli che, secondo me, sono i casini peggiori. Olimpia viene posseduta da Dahak, il Signore dell'eterno fuoco, che in breve le fa mettere al mondo Speranza, una mezza dea che però segue le perfide orme del padre, anziché quelle pacifiche della madre. Speranza causa immenso dolore sia ad Olimpia, sia a Xena, che perde a causa sua, il figlioletto Seleuco e cosi, anche quello straccio di bontà, che con tanta fatica ha cercato di costruirsi. Da qui: LA TRAGEDIA GRECA!
Xena è ossessionata dalla vendetta e si rifà sulla povera Olimpia, che nel frattempo si è rifugiata dalle Amazzoni sue amiche, per metabolizzare il dolore della perdita di Speranza. Le due si riappacificano nell'immaginario mondo di Illusia, dove affrontano il dolore per le perdite dei rispettivi figli, per il senso di tradimento reciproco e per la separazione l'una dall'altra tornando alla realtà, più unite di prima.
Lasciando questa stagione cosi dolorosa, Xena e Olimpia tentano di unirsi al Cammino dell'Amore, predicato dal saggio Belhur, profeta conosciuto in India, e anche qui finiscono in sentieri pericolosi, dai quali però ne escono sempre illese (o quasi). Affrontano la predizione della caduta degli dei, causata dalla futura nascita della figlia di Xena, Eve, concepita "magicamente" da Callisto. Quest'ultima, finita in Paradiso grazie a una buona azione di Xena decide di riappacificarsi totalmente con la guerriera, diventando lo spirito di sua figlia. Le nostre eroine vengono poi crocifisse da Cesare, il giorno delle Idi di Marzo, ma poi tornano in vita dopo ben 5 lustri. Aiutano Marte ad avere una vita da mortale e lascio a voi il gusto di sapere perché ha perso l'immortalità; poi Venere a mantenere la sua divinità e anche qui lascio a voi.
La quinta serie è quella dove si definiscono un po, gli avvenimenti già iniziati nella quarta. Gli dei sono stati spodestati e ora ognuno è libero di credere in ciò e in chi vuole; la figlia di Xena è grande e dopo alcune lotte riconosce la madre e accetta il suo ruolo nel mondo; Olimpia è sempre più una donna forte e definita; Xena è sempre più agli sgoccioli della sua redenzione. Nell'ultima stagione, Xena affronta il male dei mali e infine...
lascio a voi il piacere di sapere come finisce.
Vi dico solo che ho sofferto moltissimo per il finale, perché mi è parso troppo frettoloso, superficiale e non particolarmente diverso dai finali di ciascun episodio.

PERSONAGGI.

XENA e OLIMPIA.
Molti fans ritengono che tra le due, ci sia molto più di un'amicizia e se andiamo a prendere questa frase, solo ed esclusivamente per ciò che dice hanno ragione. Infatti le due donne dimostrano un affetto che va oltre la semplice amicizia; gli sporadici ma teneri baci, mandano in tilt i calcoli degli appassionati e li gettano in supposizioni, a mio parere troppo basse. E' vero, spesso dimostrano gelosia l'una verso l'altra, come quando Olimpia si sposa, o quando Xena ha un incontro ravvicinato con Marco Antonio; ma la loro è una gelosia molto diversa da quella comune. Hanno entrambe paura di perdersi, perché hanno trovato l'una nell'altra una compagna perfetta. Temono inoltre che possano "buttarsi via" con persone che non le meritano davvero, quindi è più un senso di protezione acuto, che gelosia in se per se. Qui dovrei aprire una parentesi enorme sul concetto dell'amore. Mi rifaccio a una frase che dico sempre:"L'amore è il sentimento generale, ma quando voglio davvero tanto tanto bene a un'amica o a un amico posso dire serenamente di amarlo, senza per questo affermare che è l'uomo o la donna che voglio sposare!". Se preferite però potete continuare a inserire le 't' al t.v.t.b.(=ti voglio tanto bene) e inviarlo ai vostri amici, per me, il senso è lo stesso. Perché nelle teste di molti c'è ancora questa concezione assurda, antica; l'amore è un concetto vasto e per questo applicabile a tutte le situazioni, con sfumature diverse.
Tornando a Xena e Olimpia; nel corso della serie si scopre che le due amiche hanno le loro vite legate nel destino e che si rincontrano poi nel futuro, in altre vesti e ruoli.
Le due attrici sono anche molto versatili! Sanno infatti essere comiche e ironiche facendo smorfie buffe e per niente scontate, con facce espressive e divertenti!

XENA(nome suggerito da Dino de Laurentiis e significa 'Straniera')
Interpretata da Lucy Lawless. Lucy ha avuto una vita movimentata e si è adattata a fare tutti i lavori, persino a lavorare in una compagnia mineraria, fin quando ha conosciuto Robert Tapert, produttore della serie di Xena ed è stata scritturata per quel ruolo.
Una bruna beltà alta 1,80, con occhi color ghiaccio e un fisico scultoreo. Un temperamento focoso, sotto tutti i punti di vista; impulsivo, aggressivo, violento, vendicativo, sfrenato e incredibilmente coraggioso. Una donna forte fisicamente e caratterialmente, che però sa anche come calibrare il suo valore, a seconda delle esigenze. Dimostra scaltrezza e intelligenza, pazienza nei momenti giusti e velocità in altri. Rappresenta l'istinto e la primitività in tutta la sua complessità. E' l'eroe redente, in cerca di pace ed equilibrio. E' lo yang. E' il Sole. Nella serie spesso viene vestita con abiti, veli e armature nere, proprio per sottolineare la sua indole. Nelle situazioni reagisce sempre sguainando la spada e lanciando il suo urlo fighissimo, quasi mai tenta un approccio comunicativo. Ovvio che il motivo risiede nel suo turbolento passato, ricco di battaglie all'ultimo sangue, sfide terribili, nemici divini e pericolosi, che l'hanno strutturata in un certo modo.

OLIMPIA(Gabrielle nella versione originale, che vuole riferirsi all'arcangelo Gabriele)
Interpretata da Renee O'Connor. Renée ha lavorato sin da piccola nella televisione e ha avuto anche dopo Xena dei ruoli in altri film; cosa non proprio facile quando si lavora per tanto a un personaggio, perché si finisce per restarvi intrappolato. Le sue attitudini all'attività fisica, l'hanno portata a praticare sport come il Taekwondo e lo Shinkendo, facendosi conoscere anche come stuntwoman.
Un angioletto di 1,65 cm, con bellissimi capelli ramati, occhi cerulei e un fisico: DA PAURA! Ovviamente nelle prime stagioni non viene ne messo in evidenza, ne notato, perché il suo personaggio è ancora acerbo, ma col tempo e col cambiamento di abiti, esso appare in tutto il suo splendore. E' tonica, forte, muscolosa ma non tozza; ha una pelle rosata, liscia come la seta, delicata; la bocca ben disegnata e un sorriso dolce. Quando decide di mettersi in viaggio con Xena, Olimpia è una fanciulla che non ha visto nulla del mondo e che non sa niente della vita. E' pura, casta, pacifica ogni oltre limite, tanto che spesso ha infastidito persino me. E' piena di buoni propositi, sani principi ai quali appellarsi e in lei scorre una morale salda e inarrestabile. Nei loro viaggi incontra spesso personaggi nei quali ardono gli stessi bei principi, ed essa si lascia conquistare da loro, come la falena dalla luce. Confesso che mi urta! Vede e soprattutto CREDE alle parole dei primi che passano, come con Nerissa, una tipa apparentemente nel giusto, che in breve si dimostra una squilibrata che sente le voci! E' bastato un secondo di presentazione e Olimpia alla parola 'pace' si è intontita, trascinandosi in un'altra battaglia, dalla quale ha salvato la pelle, grazie a Xena. Lo stesso con Ottaviano! Xena l'aveva incaricata di vedere che tipo era e alla parola 'pace', Olimpia non ha dubitato di lui e dei suoi ideali e cosa è successo? Ottaviano si è dimostrato un porco schifoso, che dopo aver cresciuto Eve, la figlia di Xena, voleva sposarsela!!! Sono errori dovuti sicuramente alla mancanza di esperienze, ma santo cielo! Svegliaaa!!! Ovviamente lei rappresenta la femminilità, la grazia, l'eleganza, la purezza, lo yin, la luna. Compensa la figura oscura di Xena ed è proprio lei a darle equilibrio nel corso della vita.

CORILO.
Appare nella serie come uomo che tenta in tutti i modi, di entrare in un esercito e fare carriera come grande guerriero. Risultati catastrofi! Viene scartato da tutti gli eserciti e ha un tentativo con quello di Callisto, ma invano. Conosce Xena e Olimpia proprio tramite Callisto e in breve cade vittima del fascino di Olimpia, senza mai uscirne. Confessa il suo amore alla sua bella, solo nella quinta stagione, ma Olimpia non ricambia. Dopo la sua apparente morte, Corilo si sposa con Melania (sosia di Xena, ma di ben altra tempra) dalla quale ha anche dei figli, tra i quali, Virgilio. Nonostante il suo essere imbranato, Corilo ha un cuore grande e resta accanto alle sue amiche in ogni situazioni, sapendo sperperare anche ottimi consigli. E' l'occhio della telecamera, perché assiste e partecipa alle avventure delle eroine mantenendo sempre una buona oggettività. E' interpretato da Ted Raimi, fratello del regista, che per il suo aspetto ha recitato spesso anche in altri film, come per esempio in 'Alla ricerca della pietra verde', con Michael Douglas e Catherine Turner, dove ha fatto una piccolissima comparsa all'inizio del film, come cliente di un ristorante.

MARTE.
Ragazze mie, chi può dimenticare il fighissimo Marte? Interpretato dall'affascinante Kevin Smith, morto disgraziatamente nel 2007, l'attore ha con la serie di Xena, conquistato il mondo non solo per il suo fascino, ma anche per la sua abilità d'attore. Anch'io posso dire che non era niente male a recitare; era espressivo e reale; capace di essere divertente, pericoloso, eccitante e drammatico. Un artista completo, che alla sua morte ha lasciato un grande vuoto, sia nel cast di Xena, sia nella sua vita privata. Le ragioni della sua morte sono dovute a delle profonde ferite alla testa riportate in seguito a una caduta...in pratica una cazzata, che però gli ha costato la vita! Rosicata immensa. Prima di morire aveva iniziato delle riprese per un film con Bruce Willis e la Nuova Zelanda si è unita nel dolore, il giorno del suo funerale.
Il suo personaggio ruota letteralmente intorno alla bruna battagliera, ma è anche molto combattuto con la sua natura disonesta, che lo porta a recare continuamente danni a Xena. Più e più volte afferma di amare la guerriera, ma allo stesso tempo non riesce a vincere la sua natura da ingannatore e opportunista. Dopo infatti aver recato innumerevoli danni a Xena, darà un figlio a Speranza, sedurrà Eve, poi una guerriera che vuole prendere le grazie del dio uccidendo Xena, sedurrà Varia la regina delle amazzoni e in un certo senso, ci proverà pure con Olimpia. Senza speranze? Senza ritegno? Può essere, ma alla fine Marte ama Xena e i due sono palesemente uniti da fili non oggettivamente visibili.

VENERE.
La dea dell'amore è interpretata in maniera molto buffa da Alexandra Tydings, personaggio che resta per tutta la serie fedele alle sue caratteristiche. Amante dell'amore, dei bei ragazzi...di se stessa! Pasticciona, ma amorevole con le due eroine fino alla fine. Verso la fine è molto amica di Olimpia che lei stessa definisce 'la mia migliore amica'.

CESARE.
Interpretato da Karl Urban. Ecco, su questo attore vorrei dire due cosine.
Bellissimo, x carità, bravo pure, ma nella serie ha fatto più di un personaggio! Cos'è avevano finito i fondi??? Ha interpretato prima un ragazzo Maell, che voleva uccidere il fratello e il padre per arrivare al potere; poi Cupido; Kor, guerriero di una tribù barbara avversa alle Amazzoni e infine Cesare! Per carità, bello vederlo cosi spesso, ma lascia un po pensare sulla serietà della serie stessa!
La storia di Cesare la sappiamo tutti. Grande condottiero, imperatore di Roma, colui che l'ha portata definitivamente alla gloria eterna e alla ricchezza. Uomo avventuroso, ambizioso e per certi versi spietato. Nella serie, il suo lato negativo è accentuato oltre ogni misura e io che amo tanto la sua figura storica ho avuto problemi ad accettarlo. Cesare era si un condottiero valoroso e affamato di ricchezza e gloria, ma era anche un uomo molto intelligente, profondo, consapevole del suo ruolo e dei suoi doveri per un progetto che alla fine, realizzerà. Ha amato Cleopatra, che tutti dicano pure il contrario, ma io credo davvero che tra loro due ci sia stato un amore con la A maiuscola! Recentemente ho scoperto che era gay...sono rimasta scioccata! O_O Fonti mi hanno confermato quest'ultima cosa, ma continuo a pensarla a modo mio :P
La bravura dell'attore è indiscussa, anche se trovo un po troppo statiche le sue espressioni. Questo fattore è probabile lo abbia portato a fare quasi esclusivamente ruoli da 'bad-boy', o comunque ruoli tendenti all'oscurità e con un temperamento ruvido, come Eomer de 'Il signore degli anelli'.
CALLISTO
Interpretato da Hudson Leick è forse uno degli antagonisti più importanti. E' considerata la nemesi di Xena, perché rappresenta il primo passo di guarigione della guerriera. Apparsa nel 21° episodio della prima stagione, intitolato 'Xena e la freccia avvelenata', Callisto è una bella donna piena di odio e vendetta verso Xena. Essa le ha infatti distrutto la famiglia, in un passato in cui attaccò il suo villaggio e da allora Callisto non ha più trovato pace. L'importanza di Callisto risiede nel percorso che fa in tutta la serie. Parte con progetti di vendetta, attacca Xena da più fronti uccidendo persino il marito di Olimpia(il che, a mio parere, più che una tragedia è stata 'na salvata'), giunge allo scontro con Xena e alla sconfitta mortale. Ma non finisce qui. Riesce a tornare sulla terra e a rimettersi a caccia della sua nemica; mette le mani, in un episodio di Hercules, sull'Albero della Vita e mangiando una sua mela diventa immortale. Xena la libera, per farle sconfiggere un'amazzone divenuta immortale mangiando l'ambrosia e nello scontro, Callisto cade in un baratro di lava. Viene in seguito liberata da Speranza, figlia di Olimpia, che la prende come complice nei suoi efferati misfatti. Muore nuovamente per mano di Xena, ma esse si rincontreranno in uno scontro...divino, oltre la vita. La figura di Callisto torna in altre vesti, come per esempio, nel ruolo di guida nel mondo di Illusia, o come apparizione angelica. E' importante perché rappresenta uno "scoglio" molto grande per il passato di Xena, un peso difficilmente scrollabile di dosso, una macchia enorme sulla coscienza della protagonista.

I MESSAGGI.
Tutta la serie ruota attorno ai concetti di pace e guerra. 'E' giusta la guerra oppure no?'; 'E' giusta la pace nel mondo? E'una cosa naturale o un ideale da raggiungere?'. Le due eroine si amano e spesso si odiano, per le nature che le diversificano e riflettono molto sul senso stesso della vita e della morte. Una serie profonda, che tocca vari temi e li affronta con saggezza e originalità. Molte risposte le ho trovate nell'episodio di 'Xena e il Dragone Verde', dove in Cina, la nostra eroina entra in contatto con la cultura orientale e i suoi messaggi rivoluzionari. Lao Ma, imperatrice del Celeste Impero, la inizia a un percorso di guarigione personale e interiore, allontanandola dalle questioni materiali, dalle guerre e dalla morte. Con i suoi insegnamenti, Xena torna a vivere e abbraccia una parte di se che è da troppo dormiente. Altri temi affrontati sono: l'amicizia, la lealtà, il tradimento, la responsabilità, la capacità di lasciar andare cose e persone che hanno abbandonato il nostro percorso. La responsabilità del singolo, come riflesso di un contesto più vasto è il filo centrale dell'intera serie; molte volte, infatti i personaggi non spariscono al termine dell'episodio, ma si ripresentano più e più volte nel corso della serie e il loro ruolo è cosi dilatato nel tempo e nei fatti, in un sistema causa-effetto logico e lineare.

AMBIENTAZIONI.
Tutte le riprese sono state fatte in Nuova Zelanda, terra verdeggiante dai paesaggi spaziosi ed evocativi.

COLONNA SONORA.
Realizzata da Joseph Lo Duca, che ha successivamente creato una raccolta con tutti i brani, nei quali ricordo quello della sigla iniziale, tratto da un canto bulgaro che s'intitola 'Kaval sviri' (potete trovarlo su Youtube...è bellissimo!). In tutti i canti che accompagnano le avventure di Xena appaiono vari stili e moltissimi strumenti di vario tipo, come le cornamuse stesse. Troviamo molti riferimenti all'Oriente, con quei tipici strumenti dal suono dolce e meditativo; riferimenti arabi, indiani e nordici...insomma: uno stile per ogni paese toccato dalla guerriera! Ho tutte le canzoni e le trovo stupende! Alcune incitano alla battaglia e fanno raggelare il sangue, altre sono conturbanti e sensuali e ci portano a pensieri osceni: ce n'è per tutti i gusti!

COSE POSITIVE.
Chi ama il genere fantasy-mitologico godrà dall'inizio alla fine, lasciandosi contagiare dalla profondità dei messaggi, dalle ambientazioni, dalle scenografie, dalle musiche e quant'altro! Riderà con Xena e Olimpia e piangerà con loro, perché sembrerà di essere proprio li, a condividere tutto. Vorrà gettarsi per boschi e imparare a fare l'urlo di battaglia di Xena; vorrà imparare a bloccare il mitico afflusso di sangue al cervello! Vorrà imparare ad ascoltare oltre i suoni che ci circondano e dentro al nostro stesso cuore; vorrà apprendere l'immensa comprensione e l'amore di Olimpia, il coraggio inarrestabile di Xena, la pazienza e la saggezza di Corilo. Ci sono molti episodi divertenti, che alleggeriscono un po la pesantezza generale e ricordo con piacere il 4°episodio della quarta stagione, che s'intitola 'Xena e la fuga di Argo', dove Xena rincorre il suo cavallo e nella corsa arriva in un villaggio bisognoso d'aiuto. Durante la caccia però, Xena prende i pidocchi e Olimpia viene contagiata da un'irritazione, che le squama la pelle. Ci sono battute divertenti e scene davvero comiche, che riescono a strappare le risate anche ai più duri di cuore. Chi vorrà vederla amerà questa serie come l'ho amata io e amarla significa accettarla con pro e contro, perché ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro.

COSE NEGATIVE.
Come ogni serie che si rispetti, ci sono anche queste.
La cosa che mi è balzata agli occhi è stato il multiplo utilizzo di uno stesso attore per più personaggi: mai visto prima! Mi ha deluso fortemente e mi ha spinto a chiedermi: perché? Senza però mai trovare risposta. Gli effetti speciali usati sono veramente molto brutti e ricordano gli scenari dei videogiochi, che andavano qualche anno fa. Alcune scene sono fini a se stesse e palesemente riempitive, senza un nesso logico con l'episodio successivo; altre sono assolutamente inutili e si può procedere senza vederle.

Non vi dirò che è tutto, perché rivedendomi spesso la serie noto sempre cose nuove, vi dirò ARRIVEDERCI e spero che questo piccolo schema possa aiutarvi in una maggiore comprensione!

2 commenti:

  1. Magari dovresti considerare il fatto che e' stato prodotto dal 1995 al 2001 ..
    e magari se tieni presente che sono 6 stagioni di episodi da 40 minuti , realizzarli tutti con effetti tipo Avatar , i il signre dei anelli o 2012 ( tenendo conto che sono costati >150 milioni di dollari l'uno ) , tutte le risorse umane sarebbero andate a qst serie nn credi?

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  2. Ovvio che ho contestualizzato la serie e di certo non mi aspettavo effetti speciali stile Avatar o Il Signore degli Anelli! Mi sembra anche abbastanza scontata come cosa da dire..Ho solo sottolineato una cosa che a mio parere ha penalizzato la serie, tutto qui...comunque grazie per il tuo commento!

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